Posts Tagged ‘Sicilia’

Giovedì Veltroni a Taormina

marzo 25, 2008

Prende il via oggi da Trapani la tre giorni siciliana del “Giro dell´Italia nuova” di Walter Veltroni. Con lui ci sara´ anche Anna Finocchiaro, candidata del centrosinistra alla Presidenza della Regione.

Alle 13.15, Veltroni pranzera´ con una famiglia trapanese. Alle 14.45 il segretario del Pd visitera´ i cantieri navali di via dei Bacini, dove incontrera´ le maestranze e i cittadini. Alle 17.30 Veltroni sara´ a Palermo, al teatro Massimo di piazza Verdi, per una manifestazione elettorale. Ultimo appuntamento della giornata ad Agrigento, alle 21, in piazza Cavour per un comizio.

La seconda giornata siciliana del leader del Pd partira´ domani alle 10.30 da Caltanissetta, dove incontrera´ gli industriali.

Alle 11.30 e´ prevista una manifestazione elettorale all´auditorium Alessandro Volta di via Liberta´, mentre per le 13.30 e´ fissato un pranzo con una famiglia nissena. Nel pomeriggio, alle 17, Veltroni si spostera´ a Enna, in piazza San Francesco, per un altra manifestazione elettorale. Alle 21 l´ultimo incontro pubblico della giornata: a Ragusa, in piazza San Giovanni. Il 27 marzo, alle 11, il segretario del Partito Democratico sara´ a Siracusa, in piazza Pancali, per un comizio elettorale.

Alle 15.30 si spostera´ a Taormina, presso l´hotel Capotaormina di via Nazionale 105, per intervenire al Forum annuale della Confagricoltura. Alle 17.30 Veltroni parlera´ al Palasanfilippo di Messina, mentre l´ultimo appuntamento della tre giorni siciliana del leader del Pd sara´ alle 21, a Catania, in piazza Universita´.

Fonte: corrierediragusa.it

Impedito comizio di Cateno De Luca, stamattina le scuse ufficiali di Palazzo Zanca

marzo 25, 2008

Alle 18.30 di ieri Cateno De Luca, capolista per l’Mpa alle elezioni regionali, avrebbe dovuto tenere un comizio a Briga, ma gli agenti della Polizia Municipale hanno ordinato agli organizzatori di smontare il palco(regolarmente autorizzato dal Comune) dal quale De Luca avrebbe dovuto parlare.

Per nulla scoraggiato dall’accaduto, De Luca è salito sul cofano della propria auto e, sotto una pioggia battente, ha tenuto comunque il suo discorso, nel corso del quale non ha risparmiato critiche a Digos e Carabinieri, intervenuti sul posto per impedire lo svolgimento della manifestazione.

Alla fine, sono arrivate, tramite un’ufficiale della polizia municipale, le scuse informali del commissario Sinatra e del comandante Ferlisi per quanto accaduto.

Ma De Luca non ci sta, ed a breve si recherà a Palazzo Zanca per ascoltare in maniera ufficiale le giustificazioni addotte da Sinatra.
A seguire, il deputato regionale terrà una conferenza stampa sulla scalinata del Municipio.

Fonte: tempostretto.it

Povera … Limina. Secondo uno studio del Sole 24 Ore è il paese più povero della provincia nel 2005

febbraio 2, 2006

Triste primato per il piccolo paese della Val d’Agrò quello assegnatole dalla classifica del centro studi «Sintesi» del Sole 24 Ore. Ultimo paese della provincia di Messina per ricchezza, con un imponibile annuo medio per famiglia di soli 8.717 euro. Cifra che comunque non è la più bassa della Sicilia. Il Paese più povero dell’isola,infatti risulta essere Mazzarrone in provincia di Catania con un imponibile Irpef di appena 6.326 euro. La provincia siciliana più povera invece è quella di Caltanissetta con 19.541 euro. La città di Messina con i suoi 23.741 euro rientra comunque tra i tre capoluoghi più ricchi dell’isola dopo Palermo (24.559) e Catania (24.435). Il rapporto del centro studi «Sintesi» , «Analisi della distribuzione dell’imponibile Irpef» si basa sui dati delle denunce Irpef del 2002 fornite dal Ministero dell’Interno e riportate al 2005 attraverso l’indice Foi (indice dei prezzi al consumo per famiglie operai e impiegati) dell’Istat. I dati del rapporto però, non sorprendono più di tanto gli abitanti del piccolo centro collinare. Limina, come anche la maggior parte dei paesi siciliani, non può contare né su grosse industrie, né su grosse aziende agricole. Le poche e piccole attività rurali a conduzione familiare presenti sul territorio, non possono certo soddisfare la vasta richiesta occupazionale del paese. I limnesi più fortunati trovano occupazione come operatori turistici negli alberghi dei vicini centri di Taormina e Giardini Naxos.Il resto dei giovani di oggi, come quelli di cinquant’anni fa, è costretta a lasciare il piccolo paese per emigrare al Nord Italia o all’estero in cerca di un posto di lavoro dignitoso. Un fenomeno quello dell’emigrazione che nonostante il susseguirsi delle varie amministrazioni locali,regionali e nazionali, di qualsiasi colore politico, non accenna ad attenuarsi. Anzi continua oggi come ieri e non si scrutano nell’immediato futuro soluzioni al problema. Rilancio turistico, sviluppo agricolo, incentivi alle imprese artigiane…tutte scommesse rimaste irrisolte, a spese delle giovani generazioni liminesi. Sono queste dunque le condizioni, che fanno di Limina un paese povero,un paese abitato prevalentemente da pensionati e da studenti. Un paese che nel 2006 come nel 1956 non riesce ancora a garantire ai propri figli un futuro dignitoso. Il quadro che esce fuori dal rapporto del Sole 24 Ore, Limina a parte, è ancora una volta quello di un profondo divario economico tra Nord e Sud Italia. I redditi dei paesi siciliani sono di gran lunga più bassi dei paesi del nord Italia. Su 390 comuni, infatti, ben 367 si collocano sotto i 20.000 euro annui a famiglia. Un dato preoccupante che deve far riflettere le nostre classi dirigenti.

S. C.