Archive for the ‘Scaletta Zanclea’ Category

Autopsia sul cadavere senza nome di Scaletta: l’uomo è morto per annegamento

luglio 14, 2009

Ancora nessuno ha reclamato il corpo dell’anziano. Domani del caso se ne occupera la trasmissione “Chi l’ha visto”

Morte per annegamento. E’ questa la causa del decesso dell’uomo il cui cadavere è stato ritrovato sulla spiaggia di Scaletta Zanclea la mattina del 6 luglio scorso da un pescatore.
Lo ha stabilito l’autopsia eseguita oggi pomeriggio del medico legale, Elvira Ventura, all’obitorio del Policlinico.
I polmoni dell’anziano erano pieni d’acqua, particolare che confermerebbe senza alcun dubbio la morte per annegamento. Come e perché l’uomo sia finito in mare è ancora presto per dirlo. Intanto la dottoressa Ventura ha chiesto 30 giorni di tempo per eseguire gli esami istologici. La perizia sarà poi consegnata al sostituto procuratore Anna Maria Arena, titolare dell’inchiesta.
Intanto rimane il mistero sull’identità dell’anziano. Dopo otto giorni dal ritrovamento del cadavere nessuno si è fatto avanti per denunciare la scomparsa di un parente, di un amico o di un vicino di casa.
Domani, del giallo di Scaletta, se ne occuperà la trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto”.

(Tempostretto)

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Artigiani in mostra alla Fiera Ancof

novembre 25, 2007

Si è svolta dal 14 al 16 settembre la V edizione della “Mostra dei prodotti enogastronomici e dell’artigianato locale” , organizzata dall’ANCOF , col patrocinio della Provincia Regionale di Messina e dell’assessorato alla Cultura del Comune di Scaletta Zanclea. Nella centrale piazza De Gasperi, sul confine tra Itala e Scaletta, è stata collocata una mega tendostruttura, che ha ospitato gli stand’s di aziende agricole, gastronomiche e vivaistiche. Presenti anche artigiani della ceramica e della pittura. Numerosa la carrellata di politici (qualche maligno ha detto che erano più i politici che gli artigiani…) per il giorno dell’inaugurazione della mostra. Dall’onorevole Cateno De Luca, al Presidente del Consiglio Provinciale Lino Monea, dal Deputato Nazionale Salvo Raiti all’assessore provinciale all’agricoltura Orazio Miloro. Tutti gli onorevoli hanno salutato con un breve discorso la piccola folla che attendeva il taglio del nastro. L’assessore del comune di Scaletta invece durante il suo discorso ha polemizzato con…il proprio sindaco, colpevole a suo dire di non aver contribuito alla riuscita dell’evento. Ma questo è un altro discorso che il nostro giornale approfondirà nei prossimi mesi. Una fiera dell’artigianato dovrebbe costituire sempre una fotografia dettagliata dell’economia locale.  Per questo motivo è preoccupante il fatto che tra gli stand ’s presenti in piazza De Gasperi non ve ne fosse nemmeno uno di artigiani scalettasi e italesi. Già, proprio così. Il  comune che ha organizzato la mostra mercato non ha… mostrato nulla. A riempire il megatendone vi erano solo artigiani ed aziende provenienti da altri paesi della provincia. In sostanza, gli scalettasi e gli italesi nei giorni della fiera hanno acquistato prodotti da aziende venute da fuori paese, impoverendo di fatto, seppur di poche(?) centinaia di euro,  l’economia dei propri paesi. Spiace dirlo ma è così. Invece , per fortuna , a Itala e Scaletta le aziende enogastronomiche ed artigiane ci sono. Non sono tantissime, ma quelle poche che ci sono godono di buona salute. Basti pensare che molte aziende italo-scalettesi hanno esposto ed espongono i loro prodotti in altre fiere sparse in Sicilia ed al nord Italia. Evidentemente i motivi per cui nessun imprenditore scalettese o italese abbia aderito alla fiera Ancof sono probabilmente di natura politica. Peccato. Una fiera dovrebbe rappresentare uno strumento di promozione economica per il paese che la ospita. In questo caso invece, la promozione è stata fatta a vantaggio di aziende provenienti da altri paesi.  L’evento inoltre non è stato molto pubblicizzato nei paesi limitrofi. I manifesti ed i volantini sono apparsi solo due giorni prima dell’inaugurazione (e solo in paese). Sul sito del Comune la locandina è stata pubblicata solo il giorno prima.  I paesani volenti o nolenti, hanno saputo dell’evento non certo per aver letto i volantini, ma  a causa dei … disagi provocati dal megatendone installato in piazza De Gasperi . Lo spazio scelto per la manifestazione infatti, rappresenta l’unica area parcheggi nel centro paese: vi è stato divieto di posteggio per un’intera settimana. Speriamo che l’anno prossimo la macchina organizzativa funzioni meglio, sia per la promozione che per le gestione dell’evento. Non sono mancate infatti lamentele dei cittadini i giorni successivi alla chiusura della fiera. Un angolo della piazza è rimasta invasa da sacchi di immondizia e scatoloni. Come dice il proverbio “cu mancia fa muddichi”, ma probabilmente si poteva fare meglio.  Tuttavia, questo tipo di  fiere, ci aiuta a capire quanto sia  inconfutabile l’importanza delle piccole e medie imprese  per l’economia locale. Tale considerazione vale ovviamente anche per il resto della riviera Jonica. Nei nostri paesi infatti non esistono grandi industrie. Quelle poche realtà economiche presenti sul territorio sono costituite da piccole e medie imprese. Esse, oltre a creare sviluppo economico ed occupazione, rivestono anche un ruolo preminente nella formazione professionale dei giovani che si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro.  

Il Comune chiede la riapertura dell’Oratorio

febbraio 9, 2006


Il sindaco di Scaletta Zanclea, Mario Briguglio e il commissario straordinario al Consiglio Comunale, Salvatore Vernaci, con apposita delibera hanno ufficialmente richiesto alle suore dell’Ordine di Maria Ausiliatrice di riaprire l’oratorio San Ludovico. Qualora le suore non potessero gestirlo, il Comune ne richiede comunque la concessione a titolo gratuito.


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La battaglia dei manifesti

gennaio 13, 2006

Scaletta Zanclea – Rimane acceso il dibattito politico a Scaletta Zanclea. Nonostante la nomina del dottor Salvatore Vernaci quale commissario straordinario al Consiglio comunale, il fermento politico non accenna ancora a placarsi. Dopo l’affissione di manifesti da parte della giunta Briguglio e quelli dell’opposizione guidata dall’ex consigliere Grungo,questa volta è stato il locale circolo della Margherita,guidato dall’ex sindaco Michelangelo Manganaro, a pubblicare in un suo manifesto alcune considerazioni sull’attuale fase politica di Scaletta. Nel documento vengono denunciati alla cittadinanza le pesanti e negative conseguenze che il commissariamento del Consiglio avrà ai danni della comunità scalettese. “ Pur con il massimo impegno e la provata professionalità” – recita la parte centrale del manifesto – “il Commissario straordinario non potrà giammai sostituirsi all’impegno politico-amministrativo che dodici consiglieri comunali legittimamente eletti,avrebbero prodotto nell’adempimento del mandato ricevuto dagli elettori. Gli elettori non saranno più rappresentati nella Casa Comunale, – prosegue e verrà a mancare quella legittima conflittualità maggioranza-opposizione sinonimo del civile e democratico confronto.” Il manifesto si chiude poi con un «invito» al sindaco Mario Briguglio: “invitiamo il Sindaco a riflettere compiutamente su queste importanti vicende politiche e trarre le dovute conseguenze e, se del caso, rimettere il proprio mandato affinché i cittadini possano tornare alle urne per ristabilire la normalità delle rappresentanze democratiche politiche.” Elezioni amministrative anticipate dunque, è questa la soluzione che secondo la sezione della Margherita di Scaletta potrà far uscire il paese dal “pantano amministrativo” in cui si trova. Del tutto spiazzata in questa fase risulta essere la posizione dell’ex minoranza del consiglio comunale. Orfana del suo ex candidato a sindaco Claudio Como, letteralmente scomparso dalla scena politica paesana, si ritrova oggi a dover svolgere solo un ruolo da “spettatrice” , senza poter più pesare sulle decisioni politiche. Chi invece non pare soffrire dell’attuale situazione è proprio il sindaco Mario Briguglio, che, nonostante i diversi “inviti” arrivati da più parti a lasciare la poltrona di primo cittadino, con la sua giunta continua ad operare imperterrito. Proprio nei giorni scorsi, infatti, Scaletta ha ricevuto da parte dell’Assessorato Regionale al Turismo finanziamenti per 360.000 euro che serviranno alla risistemazione dei percorsi di accesso ai beni monumentali. E, sempre a Scaletta, hanno preso il via i progetti che vedono impegnati diciotto unità di “volontari in servizio civile” ai sensi della legge 64/1991.

 

 


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