Archive for the ‘Savoca’ Category

Le Dolcezze di Rumia: “un fiore nato dalla disperazione”

marzo 23, 2008

“Un fiore nato dalla disperazione”. Così definisce l’azienda di suo figlio Rosario, Aurelio Rumia,(nella foto) 59 anni. Nominato cavaliere del lavoro a soli 36 anni, “il più giovane di tutta Italia” sottolinea Rumia, la sua storia, la sua vita è stata costellata da successi in ambito lavorativo, ma soprattutto da una triste e sfortunata sequela di episodi che hanno gettato lui e la sua famiglia nel baratro della disperazione.

Quella che vogliamo raccontare è però la storia di una rinascita. Come la fenice che torna a nuova vita dalle sue ceneri, così Aurelio Rumia dopo essere stato vittima di un’estorsione e due truffe, ha trovato la forza di risollevarsi e spiega: “oggi ho almeno la speranza di poter camminare”.

“Lavoravo per Sicilia, Calabria e arrivavo fino a Bari come agente generale di 22 aziende di liquori e spumanti – racconta Rumina – Aurelio Rumiaguadagnavo bene, avevo una vita agiata, quando all’improvviso sono stato vittima di un’estorsione e poi di una duplice truffa che da un giorno all’altro mi ha ridotto sul lastrico. Guadagnavo 50 mila lire alla settimana. Il mondo sembrò cadermi addosso. Non avevo paura per me. Per non mettere a rischio la vita dei miei cari ho deciso di chiudere con l’attività di agente generale. Ancora oggi mi sento inseguito da una giustizia, che non è giustizia per me. Pur di ottenere il riconoscimento di quanto dovutoci, mia moglie fece un appello alle principali agenzie giornalistiche. Mise in vendita un occhio e un rene purché si facesse chiarezza su quanto ci stava accadendo”. Un periodo buio che però Aurelio Rumia supera grazie all’amore della moglie e del figlio. In loro trova sostegno e forza per ripartire. “Per continuare a sopravvivere mia moglie si dava da fare vendendo piccoli manufatti, ma mio figlio Rosario, che oggi ha 30 anni, è stato la chiave di volta. Aveva appena 15 anni, quando un giorno mi disse: papà perché non facciamo le marmellate con i limoni e le arance. Potremmo venderle”.

Nasce così dopo qualche ano di rodaggio nel 2002 “Dolcezze di Rumia”. L’azienda oggi si è affermata nel settore delle specialità tipiche di Sicilia. “Trasformiamo i prodotti locali in miele, marmellate, creme, sughi e dolci seguendo l’antica tradizione della pasticceria e della gastronomia siciliana grazie anche ad un’abilità artigianale che si tramanda da più generazioni”. Un’attenta conoscenza del territorio, dei vecchi poderi, delle masserie collegate all’azienda dei Rumía, che si trova a Savoca in via San Francesco di Paola, conferisce alle 5 linee alimentari quel qualcosa in più che permette all’azienda si differenziarsi.
“Anche per questo motivo abbiamo scelto di vendere i nostri prodotti solo in negozi di prodotti tipici e di nicchia evitando la grande distribuzione – conclude Rumia – Inoltre abbiamo attivato un servizio di consulenza al cliente, che telefonando potrà avere notizie ed informazioni”.

Per avere un’idea delle produzioni e delle prelibatezza di casa Rumia basta dare un’occhiata al sito internet http://www.dolcezzedirumia.com

Fonte: tempostretto.it

Savoca.In scena la “Passione di cristo”

marzo 14, 2008

Si terrà nei giorni 16 e 22 Marzo alle ore 17 la manifestazione la “Passione di Cristo”, organizzata dal comune di Savoca (Assessorato al Turismo e Spettacolo),  che si svolgerà nel centro storico della cittadina medievale.
Scenario naturale dell’evento saranno le piazze del borgo: piazza Fossia con le scene dell’Ultima Cena e la Lavanda dei Piedi; piazza S. Michele con il tradimento di Giuda; piazza S. Lucia con il processo; piazza Chiesa Madre con il flagello e la condanna a morte di Gesù. Ma il momento di maggior impatto sarà la salita al calvario e la crocifissione di Cristo e dei ladroni, in uno scenario di suggestiva bellezza. Esemplare sarà l’impegno che vedrà coinvolti come “attori” e in costumi d’epoca un centinaio di cittadini savocesi, che rievocheranno  il “dramma cristiano”, diretti dal regista Vittorio Bruno. La novità di quest’anno, così come ha dichiarato l’assessore Cettina Pizzolo, sarà la corsa con la biga che conduce Pilato verso il tempio romano.
Il Comune di Savoca metterà a disposizione un servizio-navetta con le seguenti modalità: partenza dall’Hotel Capo dei Greci dalle ore 15 alle 17 e rientro previsto alla fine della manifestazione.

Fonte Tele90

Condannati gli autori di furti di opere

febbraio 25, 2008

SAVOCA – Sono stati condannati, dopo il patteggiamento, ma hanno beneficiato dell’indulto i due autori dei furti di quattro vare ed un’acquasantiera all’interno della chiesa di S. Nicolò di Savoca. Nei giorni scorsi, infatti, il Giudice Unico del Tribunale di Taormina, dott. Agostino Cisca, ha confermato il patteggiamento proposto dagli imputati (Carmelo Bertolo e Marco Rapisarda, difesi dall’avv. Davide Giugno, del foro di Catania) ed accettato dal pubblico ministero. Così, Carmelo Bertolo, con precedenti, è stato condannato alla pena di mesi dieci di reclusione, mentre Rapisarda a mesi sei; entrambi però, per effetto dell’indulto, non dovranno scontare la pena.
I fatti risalgono al 27 aprile 2004, quando i due vennero bloccati a seguito di una brillante operazione dai Carabinieri di S.Alessio e Casalvecchio Siculo, che riuscirono a trarre in arresto gli autori dei furti nella chiesa di S. Nicolò, dopo che sia a Savoca che a Casalvecchio in quel periodo si era verificati fatti analoghi. La procura della repubblica di Messina aveva chiesto la condanna dei due per il reato di furto aggravato dalla violenza sulle cose. Ma gli imputati hanno scelto di sottrarsi al processo e patteggiare subito la pena.

Archeoclub e Comune di Savoca parti civili
Al processo si sono costituiti parte civile il comune di Savoca, con l’Avv. Filippo Brianni, e la sede Area Jonica di Archeoclub d’Italia, con l’Avv. Giovanni Starrantino. Per quanto riguarda Archeoclub, è la seconda volta che l’associazione si costituisce parte civile in un processo penale contro autori di danni al patrimonio artistico. “Su questi fatti – ha commentato il presidente della sede, Santino Mastroeni – va tenuta sempre alta l’attenzione, perché troppo spesso il patrimonio artistico e culturale della Val d’Agrò è stato oggetto di danneggiamenti e furti. Siamo contenti – ha ancora detto Mastroeni – che il Comune di Savoca si è mostrato immediatamente sensibile a questo tipo di impostazione concettuale ed è intervenuta in questo processo penale”.

Fonte Comunemio

Rinviata la fiction su Graziella Campagna

novembre 25, 2007

Il Ministro Mastella ha chiesto alla RAI di sospendere la fiction sulla morte di Graziella Campagna, la cui messa in onda era prevista per il 27 Novembre, perché il 13 dicembre ci sarà il processo d’appello contro gli assassini di Graziella Campagna . La RAI, in una nota ufficiale, secondo quanto riportano le agenzie di stampa, “ha accolto la richiesta del presidente della Corte di appello di Messina che, attraverso il ministro di Giustizia, ha segnalato come la messa in onda della fiction sull’assassinio di Graziella Campagna avrebbe potuto turbare la serenità dei giudici della Corte d’assise di appello che dal 13 dicembre si riuniranno in udienza proprio per il processo che riguarda l’assassinio di Graziella Campagna”.
Alcune scene della fiction che vede tra gli attori anche Beppe Fiorello sono state girate a Savoca.

Forti le dichiarazioni del Circolo Peppino Impastato di Rifondazione Comunista all’indomani della decisione della Rai di sospendere la fiction sulla “Vita rubata” di Graziella Campagna.

Le critiche sono rivolte al Ministro Mastella, colpevole di aver chiesto alla RAI di sospendere la fiction sulla morte di Graziella Campagna, la cui messa in onda era prevista per il 27 Novembre, perché il 13 dicembre ci sarà il processo d’Appello contro i killer di Cosa Nostra condannati in Primo Grado per l’assassinio di Graziella Campagna.

Quel che il Circolo Peppino Impastato e tutta Rifondazione vogliono ottenere e che a livello nazionale vengano assunte le iniziative adeguate per protestare contro quest’atto di censura che non ha precedenti e, oltre questo, una proiezione in città della fiction della RAI in anteprima.

La richiesta più importante, però, è rivolta al procuratore Croce “affinché intervenga per scongiurare una grave violazione del diritto all’informazione ed al ricordo“.

La notizia ha dell’incredibile ed è gravissima. – commenta il presidente del Circolo Peppino Impastato, Daniele IalacquaViene impedita la messa in onda di una fiction che avrebbe fatto finalmente conoscere a tutta Italia la triste vicenda di Graziella Campagna, rendendo onore e dignità ad una ragazza di appena 17 anni, i cui sogni e la sua vita sono stati selvaggiamente calpestati da Cosa nostra“.

Graziella – continua Ialacqua – era stata barbaramente massacrata il 12 dicembre del 1985 con cinque colpi di lupara sparati in faccia a distanza ravvicinata e finita con un colpo di grazia, perché si credeva fosse in possesso di una agendina del boss Alberti dimenticata dallo stesso in un abito presso la lavanderia dove Graziella lavorava. Il suo corpo è stato ritrovato dopo tre giorni sui colli S.Rizzo di Messina“.

I suoi familiari – spiega il presidente del Circolo – hanno dovuto aspettare 19 anni per avere una prima di sentenza di condanna dei suoi assassini. Ma un incredibile ritardo di circa due anni nel deposito delle motivazioni della sentenza da parte del tribunale di Messina, ha comportato la scadenza dei termini di custodia cautelare per il principale accusato, il boss Alberti. Graziella viene così uccisa per la seconda volta da una giustizia ingiusta! E’ questo che avrebbe dovuto e deve ‘turbare’ i giudici ed il Ministro e non la fiction della RAI, che consente di far conoscere finalmente a tutti la sua triste vicenda, la cui sospensione uccide per la terza volta Graziella Campagna“.

E’ inoltre un grave precedente – conclude Ialacqua – quello attuato dal ministro Mastella: cosa potrebbe succedere in futuro a fiction, film, inchieste dedicate a fatti di cronaca, di mafia, di terrorismo? Verranno tutte sospese in vista di processi, che durano anni, perché potrebbero “turbare” i giudici di turno?“.

Savoca, un week end ricco di sapori

novembre 16, 2007

Sabato 17 e domenica 18 novembre , nella frazione di S.Francesco di Paola, avrà luogo la 4° edizione di “Savoca Sapori”, Manifestazione organizzata dal comune di Savoca con il Patrocinio dell’ Provincia Regionale di Messina e l’Associazione socio culturale Akron, volta alla valorizzazione delle tradizionali produzioni eno-gastonomiche locali. Nelle edizioni precedenti la suddetta manifestazione ha riscontrato un notevole successo e ha dato l’opportunità al notevole flusso di partecipanti di riscoprire gusti e sapori che rievocano tradizioni del passato. I prodotti gastronomici, inoltre, sono stati abbinati ad espositori artigianali ed artistici locali.