Archive for the ‘Letojanni’ Category

Letojannese vince 75 mila euro a «L’eredità»

marzo 22, 2008

Una ragazza di Letojanni ha vinto 75 mila euro al quiz di Raiuno «L’eredità». Si tratta di Antonella Cortese (22 anni), studentessa di Tecnologie dell’istruzione e della comunicazione e impiegata in un albergo taorminese. I suoi genitori, napoletani, hanno vissuto a lungo a Letojanni prima di trasferirsi a Gaggi. Antonella è giunta al programma di Carlo Conti, dopo avere superato due provini, accompagnata dal fidanzato Salvo Russo (di Castelmola). Nella puntata di stasera, battuti tutti gli altri concorrenti, è arrivata infine al gioco della «ghigliottina». Gli indizi erano: golfo, Sanremo, italiana, camera e archi. La giovane, dopo qualche esitazione, ha scritto «orchestra». Conti l’ha dapprima portata fuori strada, facendole credere che la parola da indovinare fosse «canzone»; poi le ha comunicato la notizia della vincita, che lei ha accolto tra le lacrime. E, siccome durante la trasmissione aveva mostrato l’anello regalatole dal fidanzato, il loro abbraccio finale è stato scherzosamente accompagnato dalle note della marcia nuziale. Antonella Cortese tornerà pure nella puntata di domani.

Fonte Gaetano Rammi Comunemio


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E Walter fa felice Maria: «Vengo a casa tua»

marzo 22, 2008

Se lo ricorderà per tutta la vita Maria Saitta il 19 marzo 2008. Studentessa 16enne, al terzo anno del liceo linguistico Gioia, si è vista arrivare in casa Walter Veltroni. Un fuori programma che il leader del Pd ha voluto regalarle. Lo ha detto al microfono in chiusura del comizio in piazza Cavalli: «Scusate se scappo, ma ieri ho ricevuto un fax da Piacenza dallo zio di una ragazza che avrebbe piacere di incontrarmi e mi ha invitato a prendere un caffé in casa sua con le sue amiche».
Detto, fatto. Veltroni è salito sul pullman e ha raggiunto via Guerra, al civico 4. Una casetta monofamiliare nella prima periferia, zona di via Manfredi. Ad aprirgli la porta Maria, con il fratello minore Francesco, alcune compagne di scuola, la mamma e il papà Gaetano, ferroviere, origini siciliane, per la precisione di Letojanni (Messina), a due passi da Taormina. «Ma sono piacentino di adozione, è da 25 anni che sto qui», spiegava a tutti, una volta congedato l’illustre ospite, mentre offriva cannoli ai curiosi che facevano capannello alla porta d’ingresso.
Una ventina di minuti si è trattenuto Veltroni in casa Saitta. Maria gli ha fatto vedere la sua camera, con il disordine tipico delle adolescenti che «mi ricordato tanto quello delle mie figlie», ha commentato. Ha chiesto informazioni sulle fotografie appese alle pareti, sulle scritte in pennarello su grandi fogli bianchi. «Sono testi di canzoni», ha spiegato Maria per nulla in imbarazzo.
Poi il trasferimento in salotto, per il caffé e i pasticcini insieme alla piccola tribù di amici e parenti che affollava la casa. Sprizzava gioia da tutti i porti alla fine la ragazzina. Sfoggiando peraltro una disinvoltura invidiabile mentre raccontava che era già sotto il palco di piazza Cavalli quando, alle 17,45 (Veltroni doveva ancora arrivare), ha ricevuto una telefonata sul cellulare. Era Walter in persona, anzi, in voce, che la informava di avere deciso di accettare il suo invito. «Quasi mi è venuto un mancamento, era un po’ un sogno per me conoscere Veltroni. Ero già andata a sentirlo l’anno scorso, secondo me è la persona più tranquilla dell’universo, credo che riuscirà a portare l’Italia lontano». Una ragazzina di 16 anni che per sogno ha di conoscere un politico? «Ma io e i miei amici quasi tutti siamo attivi in politica, io mi impegno per il Pd, penso che dobbiamo essere preparati un domani per quando saremo grandi».
«Una ragazza e una famiglia davvero simpatici», ha commentato da parte sua Veltroni prima di risalire sul pullman: «Se si può fare qualcosa di carino per i ragazzi… ».

Fonte (gu.ro.) – liberta.it

La Regione ha autorizzato l’eliminazione del passaggio a livello di Letojanni

febbraio 28, 2008

Si torna a parlare dell’eliminazione del passaggio a livello di Letojanni (nella foto). Il Dipartimento regionale Urbanistica dell’Assessorato regionale al Territorio e ambiente ha infatti autorizzato a realizzare le opere in programma in variante allo strumento urbanistico comunale. Il progetto prevede la costruzione di un sottovia e di un sottopassaggio pedonale con le relative rampe di collegamento alla viabilità esistente. L’istanza era stata presentata da Rfi nel dicembre del 2006. La Regione ha dichiarato di non avere nulla da osservare sotto il profilo procedurale, anche perché non occorre acquisire il parere del Consiglio regionale dell’urbanistica, avendo già il consiglio comunale espresso parere favorevole.

Un’opera di pubblica utilità che aumenta la sicurezza
Il Dipartimento nota che il progetto «non incide sui criteri informatori dello strumento urbanistico vigente nel comune interessato, intervenendo sostanzialmente con opere infrastrutturali di limitato impatto urbanistico, risultando la maggior parte delle aree su cui dovrà realizzarsi l’intervento già interessate dalle infrastrutture esistenti (viabilità urbana, extraurbana e ferrovia) e dalle relative pertinenze e fasce di rispetto» e che «l’opera in parola riveste interesse di pubblica utilità in quanto con la stessa si intende migliorare la sicurezza del traffico pedonale e carrabile, eliminando l’attraversamento a raso della linea ferroviaria in un punto nevralgico», tra il centro abitato e l’intersezione con la strada statale 114. Si spera dunque che questo intervento possa dare nuovo slancio a un’opera attesa da cittadini e turisti.

Fonte Gaetano Rammi Comunemio

Ritrovato quindicenne scomparso da Letojanni

febbraio 27, 2008

LETOJANNI  È stato ritrovato a Bagnara Calabra il quindicenne scomparso venerdì mattina a Letojanni (Messina). Il minorenne girovagava in bicicletta nella piazza principale. Il ragazzo venerdì mattina era uscito da casa in sella alla bici e con lo zaino in spalla e 40 euro in tasca per andare a scuola, all’istituto comprensivo di Letojanni, ma in classe non è mai arrivato. Era stato visto salire su un treno alla stazione ferroviaria del Comune ionico. I genitori, dopo aver ritrovato lo zaino abbandonato per strada, hanno presentato denuncia di scomparsa. Mistero sul perché si sia recato in Calabria e sia sceso dal treno proprio a Bagnara.

Fonte : giornalecdicalabria.it

Deraglia un treno, ferito il macchinista

dicembre 19, 2007

È stata una frana a provocare il deragliamento della locomotiva del treno espresso 1930 “Freccia della Laguna”, accaduto poco dopo la stazione di Taormina (Messina) all’altezza di Letojanni. Secondo quanto ricostruito dalla Polfer, il macchinista avrebbe visto in tempo il terriccio e un albero caduto sul binario e ha quindi azionato i freni. Il locomotore però, nonostante la tempestiva azione del macchinista, è uscito ugualmente dai binari, fortunatamente ad una velocità tale da impedire che l’incidente si trasformasse in tragedia.

PASSEGGERI – Nell’impatto infatti solo uno dei due macchinisti è rimasto lievemente ferito, mentre il resto del convoglio non ha subito alcun danno e i passeggeri sono usciti illesi. Il convoglio era partito dalla stazione di Catania alle 17.30 diretto a Venezia. La linea Catania-Messina è rimasta bloccata e i passeggeri sono stati trasbordati con i pullman sino a Messina, da dove poi raggiungeranno Villa San Giovanni, per continuare il viaggio con mezzi sostitutivi approntati da Trenitalia.

(Corriere della Sera)