Archive for the ‘Alì Terme’ Category

Nino Muscarello candidato dell’Udc

febbraio 18, 2008

Alì Terme – Si è svolto, l’8 febbraio scorso, ad Alì Terme, presso il ristorante pizzeria Oasi, un incontro dibattito sul tema «Il ruolo dei partiti e la crisi delle istituzioni politiche». Dopo il saluto del presidente del comitato Alì Terme nel cuore, Piero Caminiti, ha preso la parola il professor Raimondo De Capua, docente di Storia delle dottrine politiche all’Università di Messina, che ha parlato della necessità di cambiare il sistema elettorale. Successivamente è intervenuto l’onorevole Giovanni Ardizzone. «È il momento della svolta» ha detto Ardizzone. «Bisogna cambiare, ma questo è possibile solo se c’è entusiasmo, se si è integrati in un contesto politico più ampio. Noi parliamo di turismo termale ma il turismo termale di Alì da solo non andrebbe da nessuna parte; bisogna avere la capacità di intercettare i finanziamenti comunitari. E questo lo può fare una classe dirigente dinamica all’altezza del compito».

Ardizzone: «Nino è uno dei migliori esponenti Udc della provincia»
In conclusione, l’onorevole Ardizzone ha presentato la candidatura di Nino Muscarello. «Nino» ha dichiarato Ardizzone «è uno dei rappresentanti più validi che opera a livello provinciale nel nostro partito, è uno che ha una grande capacità e un grande entusiasmo e nel corso di questi anni ha accumulato tanta di quella esperienza per fare il massimo per la sua comunità. Per cui questa sera è partita la campagna elettorale alle amministrative con Nino Muscarello nostro candidato».

Muscarello: «Il contributo mio e dei deputati Udc per la crescita del paese»
Sul finire della seduta ha preso la parola Nino Muscarello che, con soddisfazione, ha ringraziato l’onorevole Ardizzone e tutti gli amici e sostenitori che hanno preso parte all’incontro. «Sono soddisfatto per quello che ha detto l’onorevole Ardizzone» ha dichiarato Nino Muscarello. «La mia appartenenza politica all’Udc risale ormai quasi a un decennio, quindi per loro è anche motivo di grande importanza avere un candidato giovane, un’espressione del partito che da anni fa vita di partito e che vuole dare il suo contributo con i suoi deputati per la crescita e per il miglioramento del territorio di Alì Terme. Voglio però ringraziare anche il comitato Alì Terme nel cuore che in questi mesi ha lavorato e ha identificato nella mia persona il candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative».

Fonte: Comunemio

Brucia l’auto del padre della sua ex

febbraio 17, 2008

ALI’ TERME. La vendetta è un movente che spesso fa compiere gesti estremi. Per vendetta si dicono cose cattive, sempre per vendetta si può uccidere, oppure danneggiare qualche bene di proprietà altrui. Ad Alì Terme, un piccolo centro in provincia di Messina i carabinieri hanno arrestato un giovane di ventuno anni, accusato di danneggiamento aggravato. Il giovane ha bruciato l’auto di proprietà del padre dell’ex ragazza.

Da quello che emerge dalle prime indagini, sembrerebbe che il ragazzo abbia agito per vendetta. Si era lasciato da qualche tempo con la sua ex ragazza, ma, a quanto pare, sembrava che la relazione tra loro stesse per ricominciare. Il padre della ragazza, però, non avrebbe gradito che la figlia si fidanzasse nuovamente con il ventunenne. E lui, per vendetta, gli ha bruciato la macchina.

Chiara Ferraù ecodisicilia.com

 

Inaugurata la sede di Alleanza nazionale

febbraio 17, 2008

ALI’ TERME.È stato inaugurato giovedì sera, ad Alì Terme, un circolo territoriale di Alleanza nazionale. All’inaugurazione hanno presenziato il senatore Domenico Nania, che ha tagliato il nastro augurale, e l’assessore all’Agricoltura della Provincia regionale di Messina, Orazio Miloro. Per quanto riguarda il direttivo del neo sodalizio aliese, è formato da Salvatore Lombardo, presidente; Rocco Villari, vice; Roberto Romeo, segretario; Giovanni Porcino, tesoriere, e Giovanni Cassisi, consigliere. Anche se la sede è stata appena inaugurata, conta già 23 iscritti.

Una presenza per non essere dimenticati dopo le elezioni
«Abbiamo voluto questa sede ad Alì Terme» ha detto il vice presidente, Rocco Villari, «perché il nostro territorio è sempre stato dimenticato dai politici. Noi siamo stanchi di politici che si fanno vedere solo nel periodo elettorale per prendersi i voti e poi ci trascurano. Questa sede è un punto importante per far sì che anche dopo le elezioni verremo ricordati e per avere un peso politico a livello provinciale e regionale. Noi saremo sempre presenti, anche dopo le elezioni, e ci batteremo per ottenere dei risultati per il nostro paese».

Alle amministrative assieme ad Alì Terme nel cuore
Per quanto riguarda le elezioni amministrative, che si svolgeranno il prossimo 8 giugno, Rocco Villari ha dichiarato che il suo gruppo appoggerà il candidato sindaco del comitato Alì Terme nel cuore. «Noi» ha concluso Villari «abbiamo in programma un progetto nuovo e pulito e Alleanza nazionale si impegnerà con i suoi vertici a dare un contributo notevole per la realizzazione di progetti importanti per Alì Terme».

Articolo del 16/02/2008 di Carmelo Tringali da Comunemio

Cateno De Luca attacca l’assessore Rizzo

novembre 16, 2007

“Buon senso politico dovrebbe suggerire a Rizzo di dimettersi. In caso contrario, dovrebbe mandarlo a casa lo stesso Grasso. Perché è intollerabile che uno stretto collaboratore del sindaco trami fin da adesso per impossessarsi nuovamente del Palazzo.” E’ quanto afferma Cateno De Luca, deputato regionale eletto di Sicilia Vera e sindaco di Fiumedinisi nel corso della trasmissione di Tele 90 “Agorà”.

Una dichiarazione destinata inevitabilmente a suscitare un lungo strascico di polemiche negli ambienti politici aliesi.

Lo Monte propone la forestazione produttiva

ottobre 8, 2007

Si è svolta domenica 7 ottobre nei locali del circolo di Cultura di Piazza Nino Presti ad Alì Terme l’assemblea comprensoriale dei Giovani Autonomisti. Alla manifestazione denominata “Noi giovani per la nostra terra” oltre ai rappresentanti del partito locali, hanno preso parte anche il deputato nazionale onorevole Carmelo Lo Monte e l’assessore regionale al territorio e ambiente Rossana Interlandi. Una sala piena e attenta di giovani e meno giovani ha assistito interessata ai lavori moderati dal responsabile di zona Giuseppe Lo Giudice. L’idea di base che spinge i giovani del Mpa jonici è quella di valorizzare le bellezze paesaggistiche e culturali del territorio per incentivare lo sviluppo turistico ed economico locale. Una prova di forza proprio nel territorio dell’ex compagno di partito Cateno De Luca che come tutti sanno ha  polemicamente lasciato il Movimento fondato da Raffaele Lombardo per fondarne uno proprio “Sicilia Vera”.  Soddisfazione per l’incontro ha espresso l’assessore Interlandi che nel suo caloroso intervento ha posto l’attenzione sulle problematiche legate alla tutela dell’ambiente e dei paesaggi. “Invito i giovani ad avvicinarsi alla politica, perché è la politica che offre la possibilità di fare le scelte”.

Alla manifestazione hanno partecipato anche diversi amministratori locali, tra cui i sindaci di Alì Terme , Alì  e Nizza di Sicilia. Carmelo Miceli ha inoltre presentato un progetto eco culturale  realizzato in sinergia col comune di Alì finalizzato alla valorizzazione del paesaggio e del territorio jonico.  Particolarmente vivace anche l’intervento dell’onorevole Carmelo Lo Monte che non ha risparmiato critiche ai governi nazionali  e regionali. Da segnalare ed apprezzata è stata la proposta della forestazione produttiva. “C’è un fenomeno che ormai incombe sulla Sicilia che è la desertificazione. La desertificazione se la si vuole affrontare in maniera seria bisogna pensare alla forestazione in maniera seria. Noi abbiamo l’opportunità di fronteggiare la desertificazione, di creare nuova occupazione e di realizzare una nuova fonte di economia e sviluppo per la Sicilia”.

Si tratta di una soluzione già applicata in altre nazioni europee come la Spagna e che solo negli ultimi tempi sta giungendo anche in Italia. La Regione Lazio per esempio è già dotata di un ufficio della Forestazione Produttiva. Esso si occupa della promozione e del coordinamento di interventi finalizzati alla realizzazione, costituzione ed utilizzazione di fonti agricole, sia individuali che collettive, private o pubbliche, per le bioenergie. Promuove gli accordi di filiera per l’utilizzazione delle bioenergie. Promuove la realizzazione, presso le aziende agricole, di impianti per la produzione di energia da fondi alternative, sia per autoconsumo che per le forniture di rete, nonché di opere ed iniziative per il risparmio energetico.

Rita Borsellino incontra i precari della Riviera Jonica

gennaio 27, 2006

Passa anche da Alì Terme il percorso della candidata dell’Unione alla presidenza della Regione Sicilia Rita Borsellino. Tra i relatori del dibattito, organizzato dal circolo culturale di piazza Prestia, oltre al presidente del circolo Angelo Di Bella, erano presenti anche il deputato all’Ars Salvo Raiti il consigliere provinciale dei Ds Filippo Isaja, e il componente del direttivo regionale dell’Italia dei Valori Domenico Scilipoti. Tema dell’incontro: la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili. L’assemblea con la Borsellino arriva proprio in un momento in cui gli Lsu della riviera sono alle prese con metodi di lotta eclatanti,tra le quali l’occupazione dell’aula consiliare del comune di Furci Siculo. Ed è proprio una rappresentante degli Lsu di Alì Terme a leggere e consegnare alla candidata alla presidenza della Regione un documento a nome di tutti gli Lsu della riviera. Nel documento vengono denunciate le condizioni precarie e insicure in cui operano i cosiddetti «articolisti».”Lei apre i nostri cuori alla speranza in una terra nella quale persino la speranza è morta” – recita il documento – “noi siamo gli «sfruttati ai sensi di legge del XXI secolo», siamo quelli finiti nella trappola «immischiante» rappresentata da una legge regionale che doveva essere provvisoria ma che ci ha condannato all’eterna precarietà..Siamo quelli che lavorano per 480 euro al mese senza contributi: lavoratori in nero della pubblica amministrazione”. Rita Borsellino ascolta attentamente e prende appunti per poi concludere l’incontro con il suo applauditissimo intervento.“Quello del lavoro socialmente utile in Sicilia è un problema che non riguarda solo voi, ma è un problema che riguarda tutta la Sicilia. Il precariato,che è nato per risolvere i problemi della pubblica amministrazione, si è trasformato in un «mezzo criminale» che ha coinvolto intere generazioni di siciliani condannandole ad una precarietà decennale. Se davvero si vuole risolvere il problema del precariato – continua la Borsellino – perché stabilizzarli solo a quattro mesi dalle elezioni? Se davvero si vuole risolvere il problema del precariato, perché continuare a creare posti di lavoro precari? “Io non faccio promesse, ma vi garantisco che se vinceremo le elezioni, la vicenda degli Lsu verrà risolta entro la fine della legislatura. Dobbiamo dimostrare che quando si mettono al centro del programma del governo di una regione i diritti di tutte le persone e non gli interessi di pochi, le cose cambiano. I siciliani non sono «sudditi» di nessuno, ma liberi cittadini che meritano di vivere in una terra libera e democratica”.Nei progetti della Borsellino, anche quello di un «Cantiere per la costruzione del programma per la Sicilia», che si basa proprio sull’ascolto dei cittadini. Un cantiere aperto a tutte le realtà della regione, nel quale finirà anche il documento consegnato dagli articolisti della riviera Jonica.


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