Gli studenti del Caminiti alla festa del Cesv

Si è conclusa la II Festa del Volontariato, promossa dal Cesv – Centro Servizi per il Volontariato. L’appuntamento, in programma 1 e 2 marzo, si è svolto alla stazione centrale di Messina, grazie alla partnership con Ferrovie dello Stato.

Circa quattrocento persone hanno affollato la mattina di sabato la Festa, dedicata ai molteplici campi d’azione in cui quotidianamente sono impegnati i volontari e le associazioni che operano nella città e nella provincia di Messina, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su importanti temi tra cui l’integrazione culturale, la legalità, l’impegno e la giustizia sociale, e con il contributo del Co.Ge, Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato della Regione Sicilia.

Dopo aver ricordato l’assassinio mafioso della giovanissima Graziella Campagna, il presidente del Cesv, il docente universitario Antonino Mantineo, ha sottolineato l’importanza che “settori fondamentali come l’istruzione e l’informazione, nei nostri territori e a livello nazionale, vengano valorizzati, a favore di una progressiva liberazione dalla mafia”. Significativa anche la presenza di associazioni e cittadini nella giornata di domenica.

La stazione, suddivisa in tre zone d’interesse, ha accolto un’area espositiva, allestita dall’architetto Amelia Lamberto, con le mostre “Il Duomo e la stazione di Messina: elementi di una rinascita dopo il terremoto del 1908”, a cura dell’associazione “Diquadalfaro” di Messina, a cento anni dal terremoto che colpì la città dello Stretto; “Lampedusa, l’isola che non c’è”, a cura del Circolo Arci “Thomas Sankara” di Messina, con un reportage sulle condizioni drammatiche dei migranti, sbarcati dopo un viaggio disperato; “Mafia e Cartoon”, ovvero una raccolta di vignette di autori provenienti da tutto il mondo, nel segno della satira e dell’ironia contro la prepotenza mafiosa, promossa dalla rete di associazioni “Libera”, con curatrice Marisa Paolucci; “Centonove”, cioè un viaggio in Italia per fotografare i beni confiscati alla mafia e le persone che vi lavorano, con un titolo che fa riferimento alla legge 109/96, a favore del riutilizzo sociale dei beni sottratti al potere mafioso, a cura di Patrizia Ferreri, sempre per “Libera”.

Dopo un’esercitazione di Protezione civile, con consegna degli attestati per chi ha frequentato un corso di formazione, organizzato dal Cesv e dal Dipartimento della Protezione Civile – Servizio Regionale per la Provincia di Messina, si è entrati nel vivo del dibattito con il workshop su “Cultura della legalità, lotta alle mafie e impegno sociale”. All’incontro hanno partecipato gli studenti degli Istituti Superiori “Jaci”, “Ainis”, “Bisazza” di Messina, “Leonardo da Vinci” di Milazzo e “Caminiti” di Santa Teresa di Riva. I lavori sono stati coordinati dal presidente del Centro Servizi, Antonino Mantineo, e da Salvatore Rizzo, referente dell’Area Promozione del Volontariato per il Cesv.

All’incontro sono intervenuti Dario Montana, fratello del poliziotto ucciso dalla mafia Beppe Montana e coordinatore a Catania della rete di associazioni contro le mafie “Libera”; Giuseppe Anzalone, vice questore aggiunto della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile di Messina; Nando Centorrino, vicepresidente della Fondazione antiusura “Padre Pino Puglisi”; Carlo Davoli, dirigente scolastico dell’Istituto “Jaci” di Messina; Enza Sofo, vicepresidente del Ce.Pas (Centro Psico Attitudinale Pedagogico all’interno dell’oratorio salesiano); Gaetano Giunta, componente del Co.Ge (Comitato di Gestione per il Fondo Speciale per il Volontariato della Regione Sicilia) e presidente della Fondazione “Horcynus Orca” e del Centro Studi “Ecos-Med”. Durante il workshop è stato effettuato un collegamento telefonico con la manifestazione di Locri 1 marzo 2008, dal sogno….. una grande alleanza, per testimoniare la vicinanza del volontariato messinese alle esperienze di impegno sociale, di lotta alle mafie, di promozione di una economia giusta e solidale.

In particolare, si è concentrato sulla realtà messinese il vicequestore Giuseppe Anzalone, che ha tracciato l’identikit del crimine nella nostra provincia, terreno di conquista per le organizzazioni catanesi e calabresi, accanto alle quali cresce sempre più la concorrenza estera, cinese, rumena, slava. Un quadro inquietante, precisato ancora meglio dai dati citati da Gaetano Giunta: 7,5 miliardi di euro e 180.000 posti di lavoro sottratti dalla mafia, ogni anno, alle regioni del Sud. Una situazione che inverte il rapporto tra povertà e criminalità, rendendo quest’ultima non effetto, ma causa della prima.

Si è continuato, sempre sabato 1 marzo, alle 15.30, con il workshop “Destinazione Europa”, a cura del Gruppo Europa del Cesv di Messina, rivolto ai volontari interessati a conoscere le opportunità dell’Unione Europea. Alle 17.30, invece, è stata in programma la proiezione del film “L’orchestra di Piazza Vittorio”, con un incontro-dibattito a cura del Circolo Arci “Thomas Sankara” di Messina, coordinato dall’avvocata Carmen Cordaro – componente dell’Arci Sicilia all’interno del Direttivo Cesv e presidente del Circolo “Thomas Sankara” – e dall’addetto stampa del Centro Servizi Marco Olivieri. Si tratta di un pluripremiato documentario in musica che racconta la genesi dell’Orchestra di Piazza Vittorio, band nata da un’iniziativa di Mario Tronco, il tastierista degli “Avion Travel”, e dal regista Agostino Ferrente. I due hanno riunito un gruppo di musicisti di strada e di artisti provenienti da tutte le parti il mondo. Il risultato è un miscuglio multietnico di storie, umanità e tanta musica.

Alle 21, invece, in programma la Festa per i giovani, con un Dj Set a cura di Radio Street Messina.
La Festa Cesv è proseguita domenica 2 marzo, dalle 9.30 alle 10 e dalle 11.30 alle 12, con “Banda… in Festa”, a cura dell’associazione musicale “Giuseppe Verdi” di Graniti, in provincia di Messina.

Dalle 10.30 alle 11.30 – con prosecuzione dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 17 – si è svolta “La parola al volontariato”, ovvero testimonianze, idee,  progetti: “uno spazio e un tempo per le associazioni. Per raccontarsi e promuovere le proprie iniziative”. Hanno coordinato l’incontro Rosario Ceraolo, direttore del Cesv di Messina, e Maria Lucia Serio, referente dell’Area Formazione per il Centro Servizi. Poi, alle 18, in cartellone l’animazione musicale, a cura del gruppo “Musici e cantori”, e festa conclusiva con degustazione di prodotti  tipici.

Fonte: Orazio Bonfiglio – Omniapress

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2 Risposte to “Gli studenti del Caminiti alla festa del Cesv”

  1. Libru » Gli studenti del Caminiti alla festa del Cesv Says:

    […] sconosciuto: All’incontro hanno partecipato gli studenti degli Istituti Superiori “Jaci”, “Ainis”, “Bisazza” di Messina, “Leonardo da Vinci” di Milazzo e “Caminiti” di Santa Teresa di Riva. I lavori sono stati coordinati dal presidente del Centro … […]

  2. Marco Spera Says:

    E’ fondamentale creare una rete di interesse reale nei confronti dell’altrui destino. Questa è la via da seguire. Occorre reimparare ad interessarsi del prossimo, partecipare del dolore e della sofferenza altrui.

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