Autopsia sul cadavere senza nome di Scaletta: l’uomo è morto per annegamento

luglio 14, 2009

Ancora nessuno ha reclamato il corpo dell’anziano. Domani del caso se ne occupera la trasmissione “Chi l’ha visto”

Morte per annegamento. E’ questa la causa del decesso dell’uomo il cui cadavere è stato ritrovato sulla spiaggia di Scaletta Zanclea la mattina del 6 luglio scorso da un pescatore.
Lo ha stabilito l’autopsia eseguita oggi pomeriggio del medico legale, Elvira Ventura, all’obitorio del Policlinico.
I polmoni dell’anziano erano pieni d’acqua, particolare che confermerebbe senza alcun dubbio la morte per annegamento. Come e perché l’uomo sia finito in mare è ancora presto per dirlo. Intanto la dottoressa Ventura ha chiesto 30 giorni di tempo per eseguire gli esami istologici. La perizia sarà poi consegnata al sostituto procuratore Anna Maria Arena, titolare dell’inchiesta.
Intanto rimane il mistero sull’identità dell’anziano. Dopo otto giorni dal ritrovamento del cadavere nessuno si è fatto avanti per denunciare la scomparsa di un parente, di un amico o di un vicino di casa.
Domani, del giallo di Scaletta, se ne occuperà la trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto”.

(Tempostretto)

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Val d’Agrò, “master plan” all’esame dei consigli

luglio 14, 2009

S. TERESA – Non sarà una seduta plenaria dei tre consigli comunali di Savoca, S. Teresa e S. Alessio a dare l’ok al “master plan” di sviluppo economico e turistico della Valle d’Agrò. Problemi di natura amministrativa costringeranno le assemblee a riunirsi separatamente per l’approvazione. E’ probabile, comunque, che i tre consigli comunali vengano convocati alla stessa ora dello stesso giorno, per esprimerebbe simbolicamente la volontà comune di portare avanti l’ipotesi progettuale. Ipotizzata in un primo momento la data del 22 luglio, ma sembra che l’appuntamento possa slittare di qualche settimana. Intanto, il sindaco di Savoca, Nino Bartolotta, è intervenuto per sgombrare il campo da possibili equivoci: “Quello che stiamo analizzando – spiega – è un piano strategico che punta alla pianificazione comprensoriale del nostro territorio. Solo in una fase successiva ci occuperemo di trovare i finanziatori per la realizzazione delle opere e assegnare i lavori. E questo sarà fatto alla luce del sole. In questo momento – conclude Bartolotta – ci interessa verificare se c’è la volontà comune di ipotizzare uno sviluppo integrato che vada oltre i rispettivi confini comunali”.
Il “master plan”, intanto, riceve consensi bipartisan. Luigi Pagano, consigliere di minoranza di S. Alessio, ha evidenziato “la necessità oramai inevitabile di progettare insieme lo sviluppo socio-economico della vallata al fine di drenare l’esodo dei giovani”. Fabio Palella, capogruppo di minoranza a S. Teresa, pur rimarcando il proprio ruolo vigile e di controllo si è detto favorevole all’iniziativa. L’assessore Duro e i consiglieri Papa, Lomonaco e Bartorilla di S. Alessio si sono soffermati “sull’esigenza che le municipalità stabiliscano delle regole certe e precise”. Il presidente del Consiglio di Savoca Giuseppe Meesa si è detto “entusiasta” ed ha sottolineato come il progetto, sebbene ambizioso, rappresenti una occasione irripetibile.

(Tele90)

Taormina, concerti spaccatimpani al Teatro Greco

luglio 14, 2009

TAORMINA – “Ma quanti decibel vengono prodotti nel corso dei concerti spacca timpani organizzati al Teatro Antico? Chi autorizza certe cose? La responsabilità è del Comune che ha dettato regole per la “emissione per intrattenimenti musicali” o della Soprintendenza che gestisce il monumento e che, quindi, dovrebbe avere a cuore l’incolumità della struttura e l’indennità delle antiche pietre?”. Sono queste alcune delle proteste che, in questi giorni, arrivano in alcuni uffici comunali o si sentono per le strade cittadine. Starebbe per scoppiare, dunque,  l’ennesima querelle che vede come principali protagonisti chi sente di avere a cuore la sorte della città (d’arte?) e dei suoi tesori e chi, invece, pensa che autorizzare un certo tipo di spettacoli è da considerare una lodevole promozione turistica. Sono anni che si va avanti con questi argomenti.  I taorminesi, però, ricordano perfettamente i proclami e le promesse, in campagna elettorale amministrativa, del presidente della Regione. Raffaele Lombardo, poco più di un anno fa, nel cine teatro dei Salesiani disse chiaramente: “Al Teatro solo spettacoli di qualità e a carattere culturale”. I vari sindaci hanno avanzato proteste, hanno minacciato il blocco della strada che porta al Teatro, hanno avviato delicate trattative politico-amministrative per trovare un’intesa. Non è successo nulla: al Teatro Antico si continua ad organizzare di tutto e di più. E, a quanto pare, è aumentato il numero di decibel prodotto durante le esibizioni di cantanti pop e rock. Altro che “selezione” delle richieste. “Possibile che il Comune non abbia voce in capitolo nella gestione di un monumento che ricade nel suo territorio? Sono anni che si parla senza alcuna conclusione. Forse è tempo di passare – dice al telefono uno dei “puristi” – agli esposti e di interessare l’Arpa (l’Agenzia regionale per la valutazione degli inquinamenti di qualsiasi tipo, compreso quello acustico)    la magistratura. E’ di mezzo il pezzo più pregiato del patrimonio artistico taorminese. Se non lo difende la Soprintendenza – continua – qualcuno deve mobilitarsi: il Comune?,  i privati? Fatto sta che il Teatro non può più sopportare certi carichi”. E che quest’ultima osservazione ha una sua validità è dimostrato dalle esose richieste che i responsabili degli uffici regionali di viale Boccetta hanno avanzato al Comune. La Soprintendenza vuole l’intero 30 per cento degli incassi per gli ingressi dei visitatori al monumento, che una legge regionale assegna al comune. I soldi così ottenuti sarebbero destinati alla cura ed alla gestione –fa intendere la proposta- dell’interno del Teatro Antico. In pratica la Soprintendenza vuole qualcosa come 800 mila euro l’anno, a tanto ammonta, mediamente, il 30 per cento sui biglietti d’ingresso. Con questo tipo d’intesa, al comune non andrebbe nemmeno un euro e Palazzo dei Giurati non disporrebbe delle somme necessarie per curare, come legge dice, il resto del patrimonio monumentale e culturale cittadino. La bozza di convenzione sarebbe stata già scritta dagli uffici comunali ma non è stata, ancora, presentata al Consiglio comunale al quale spetta il compito di varare questo tipo di provvedimenti. Le necessità della Soprintendenza dimostrano che l’interno del monumento versa in condizioni di degrado e che la Regione, assessorato ai Beni Culturali, non ha i fondi necessari per curare i resti che rappresentano un pezzo della storia siciliana. Intanto l’assessorato trattiene i fondi incamerati nei primi mesi del 2009. Senza una convenzione e senza l’atto di sottomissione del Comune, a quanto pare, tutto è destinato a restare congelato. Intanto “a carico” del Comune (che deve curare vigilanza, viabilità, pulizia, servizio informazioni, proteste) restano i tanti concerti organizzati con la sola autorizzazione della Soprintendenza, avallata, sicuramente, dall’assessorato regionale ai Beni Culturali ed il rumore (anzi i suoni) che questi producono .

(Giuseppe Monaco – Tele90)

Furci. Balletta e Di Bella presentano il conto

luglio 14, 2009

Decreti ingiuntivi per complessivi 132mila euro

FURCI SICULO – Dopo le richieste dei mesi scorsi pervenute al Comune di Furci Siculo per le indennità di carica degli ultimi 10 anni da parte di Mario Balletta, ex vicesindaco, e di Bruno Di Bella, ex presidente del Consiglio, sono stati notificati al Comune, in persona del sindaco pro-tempore, due decreti ingiuntivi con i quali i due ex amministratori hanno iniziato una procedura esecutiva per il pagamento delle indennità per le cariche ricoperte nel periodo tra giugno 1998 e maggio 2008. L’importo è rispettivamente di  71.679 euro e 60.683 euro per complessivi 132.362 euro oltre rivalutazione monetaria, interessi e spese legali. “Lascia a dir poco perplessi” – afferma l’assessore al Contenzioso Francesco Rigano – “che Balletta e Di Bella, abbiano avanzato una siffatta richiesta dopo che per 10 anni di amministrazione hanno pubblicamente e ripetutamente  dichiarato di rinunciare alle proprie indennità”. “Ammirevoli”  – erano stati definiti in un articolo di giornale apparso qualche anno fa – “Lavorano senza guadagnare una lira, avendo interpretato il loro mandato come una missione”. “Di solito” – continua Rigano – “sono abituato a lavorare cercando di proporre e produrre senza perdermi in chiacchiere ma, in questo caso, devo rendere noto ai cittadini che dopo i sacrifici di quest’anno per tirare avanti la baracca, questa potrebbe essere la goccia per mandare in dissesto il comune, a discapito dei dipendenti comunali, che rischiano il posto di lavoro, e della cittadinanza tutta”. “Mi chiedo e chiedo ai furcesi – aggiunge l’assessore – con quale coraggio, cari Balletta e Di Bella, continuate a scrivere manifesti e a fare chiacchiere di piazza. Se vi stava a cuore il bene del paese, di sicuro non chiedevate il conto. Ma il sindaco è cambiato e l’odio e le ripicche regnano sovrane, a  discapito di tutti”.

(Fonte Tele90)

Conclusa la seconda edizione di ParcoLibri

aprile 30, 2008

24 Parchi fluviali e lacustri italiani, dalla Sicilia al Piemonte, dal Veneto alla Liguria, hanno partecipato insieme alla seconda edizione del Festival dell’Editoria Ambientale “Parco Libri” che si è tenuto a Pisa dal 18 al 20 aprile scorsi.
Grazie alle numerosissime pubblicazioni e alla grande quantità di materiale informativo, promozionale, turistico e didattico lo stand è stato molto visitato e ha ottenuto un riscontro più che positivo.
Il Parco fluviale dell’Alcantara, unico Parco fluviale in Sicilia, presente allo stand del Coordinamento con proprio materiale divulgativo, ha riscosso notevoli apprezzamenti per le iniziative editoriali poste in essere, tra cui il recente “Calendalibro”.
Peraltro le pubblicazioni del Parco fluviale dell’Alcantara, unitamente a quelle degli altri parchi fluviali e lacustri, verranno utilizzate nell’ambito della biblioteca del Centro Studi di Parco di Montemarcello Magra.
L’indice delle pubblicazioni, catalogate e con il riferimento all’Ente che le ha prodotte, sarà consultabile sul sito del Parco e su Parks.it al fine di animare scambi di informazioni e confronti tra le aree protette e promuovere ulteriormente agli interessati i progetti e le azioni dei parchi fluviali/lacustri.
Un particolare ringraziamento è stato rivolto al Parco dell’Alcantara, per l’ampia e fattiva partecipazione alle iniziative del Coordinamento dei Parchi fluviali dai vertici del Parco di Montemarcello Magra, capofila del Coordinamento.

Trasferimento

marzo 25, 2008

Nuovo indirizzo del blog

http://messinajonica.blogspot.com

Giovedì Veltroni a Taormina

marzo 25, 2008

Prende il via oggi da Trapani la tre giorni siciliana del “Giro dell´Italia nuova” di Walter Veltroni. Con lui ci sara´ anche Anna Finocchiaro, candidata del centrosinistra alla Presidenza della Regione.

Alle 13.15, Veltroni pranzera´ con una famiglia trapanese. Alle 14.45 il segretario del Pd visitera´ i cantieri navali di via dei Bacini, dove incontrera´ le maestranze e i cittadini. Alle 17.30 Veltroni sara´ a Palermo, al teatro Massimo di piazza Verdi, per una manifestazione elettorale. Ultimo appuntamento della giornata ad Agrigento, alle 21, in piazza Cavour per un comizio.

La seconda giornata siciliana del leader del Pd partira´ domani alle 10.30 da Caltanissetta, dove incontrera´ gli industriali.

Alle 11.30 e´ prevista una manifestazione elettorale all´auditorium Alessandro Volta di via Liberta´, mentre per le 13.30 e´ fissato un pranzo con una famiglia nissena. Nel pomeriggio, alle 17, Veltroni si spostera´ a Enna, in piazza San Francesco, per un altra manifestazione elettorale. Alle 21 l´ultimo incontro pubblico della giornata: a Ragusa, in piazza San Giovanni. Il 27 marzo, alle 11, il segretario del Partito Democratico sara´ a Siracusa, in piazza Pancali, per un comizio elettorale.

Alle 15.30 si spostera´ a Taormina, presso l´hotel Capotaormina di via Nazionale 105, per intervenire al Forum annuale della Confagricoltura. Alle 17.30 Veltroni parlera´ al Palasanfilippo di Messina, mentre l´ultimo appuntamento della tre giorni siciliana del leader del Pd sara´ alle 21, a Catania, in piazza Universita´.

Fonte: corrierediragusa.it

Impedito comizio di Cateno De Luca, stamattina le scuse ufficiali di Palazzo Zanca

marzo 25, 2008

Alle 18.30 di ieri Cateno De Luca, capolista per l’Mpa alle elezioni regionali, avrebbe dovuto tenere un comizio a Briga, ma gli agenti della Polizia Municipale hanno ordinato agli organizzatori di smontare il palco(regolarmente autorizzato dal Comune) dal quale De Luca avrebbe dovuto parlare.

Per nulla scoraggiato dall’accaduto, De Luca è salito sul cofano della propria auto e, sotto una pioggia battente, ha tenuto comunque il suo discorso, nel corso del quale non ha risparmiato critiche a Digos e Carabinieri, intervenuti sul posto per impedire lo svolgimento della manifestazione.

Alla fine, sono arrivate, tramite un’ufficiale della polizia municipale, le scuse informali del commissario Sinatra e del comandante Ferlisi per quanto accaduto.

Ma De Luca non ci sta, ed a breve si recherà a Palazzo Zanca per ascoltare in maniera ufficiale le giustificazioni addotte da Sinatra.
A seguire, il deputato regionale terrà una conferenza stampa sulla scalinata del Municipio.

Fonte: tempostretto.it

Forza d’Agrò – Convegno di antropologia dello spettacolo

marzo 24, 2008

Mercoledì, alle ore 17, al Convento Agostiniano di Forza d’Agrò, si è svolto un convegno di antropologia dello spettacolo durato più di tre ore. È stato il momento culturalmente più importante della visita del prof. Giovanni Azzaroni, coordinatore del Corso di Antropologia dello Spettacolo del Dams di Bologna, nella Valle d’Agrò per studiare dal vivo, con 19 suoi studenti, i suggestivi riti della Settimana Santa. Era presente anche un nutrito gruppo di studenti del Dams di Messina con il coordinatore, prof. Cosimo Cucinotta. I due coordinatori hanno ricevuto la collaborazione di dieci docenti universitari dei due Dams.

Ha aperto i lavori don Gennaro Currò
Ad aprire i lavori con il suo saluto è stato padre Gennaro Currò, arciprete di Forza d’Agrò, uomo di cultura eccezionale e radicato sul territorio, tanto da promuovere, assieme all’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Savoca, dott.ssa Puzzolo, quest’eccezionale quanto singolare iniziativa.

Analogo esperimento l’anno scorso in Sardegna
Si tratta della seconda iniziativa del prof. Giovanni Azzaroni di sperimentare dal vivo le tecniche e la metodologia dello studio antropologico «con ricerca sul campo» dei riti della Settimana Santa. La prima iniziativa è quella fatta a Castelsardo, in provincia di Sassari, in Sardegna, sempre per la Settimana Santa, dal 31 marzo al 7 aprile 2007. Ha preso per primo la parola il prof. Gherardo Spadaro, referente delle tradizioni popolari per la Scuola media statale di Forza d’Agrò, sezione staccata dell’Istituto Comprensivo di Letojanni, diretto dalla dott.ssa Giovanna Campagna.

Spadaro: «Coraggioso dialogo culturale fra i Dams di Bologna e Messina e la Valle d’Agrò»
Il prof. Spadaro, dopo aver ringraziato padre Gennaro Currò per la fiducia e la stima accordategli, ha ringraziato il prof. Azzaroni per aver aperto un coraggioso dialogo culturale fra il Dams di Bologna, il Dams di Messina (coordinato dal prof. Cosimo Cucinotta) e la Valle d’Agrò (e in particolare con Forza D’Agrò). Forza D’Agrò veramente merita questo privilegio, come ha scritto nelle sue pagine intensamente liriche lo storico Stefano Bottari e come ha citato lo scrittore Leonardo Sciascia nel 1962, quando ha definito Forza d’Agrò la seconda Taormina.

La Festa dell’Alloro
Quindi il prof. Spadaro si è soffermato sulla Festa dell’Alloro del Lunedì dell’Angelo, che si sviluppa in tre momenti cruciali: la processione degli stendardi fatti con rami di alloro, la benedizione degli stessi e dell’Olio Santo da parte dell’arciprete Gennaro Currò e la distribuzione delle «Cuddure» a tutti i presenti, cioè a una folla immensa di forzesi e turisti. Depositaria di questa tradizione, oltre alla chiesa, è la Confraternita della SS. Trinità, con a capo il governatore Vincenzo Gullotta, con i suoi 65 confrati e sei alunni della Scuola media statale di Forza d’Agrò: Giuseppe Chiofalo, Gabriele Pitasi, Giuseppe Maimone, Claudio Micali, Antonio Maccarrone e una ragazza di I media, iscrittisi quest’anno alla Confraternita con la qualifica legale di aspiranti confrati.

Il materiale di ricerca donato al prof. Azzaroni
Dopo la sua circoscritta relazione, il prof. Spadaro ha fatto dono del materiale di ricerca sulle tradizioni popolari sulla Settimana Santa e dello Statuto della Confraternita, che risale al 1599, al prof. Giovanni Azzaroni. L’ultima registrazione della Confraternita alla Corte dei Conti è del 19 dicembre 1937 (registro 391, foglio 74, giusto Regio Decreto del 9 settembre 1937).

Azzaroni spiega l’antropologia (in particolare quella dello spettacolo)
Ha preso quindi la parola il prof. Giovanni Azzaroni, il quale ha tracciato le linee fondamentali di come va intesa l’antropologia in genere e quella dello spettacolo in particolare. L’antropologia non è una scienza, come è stata definita finora, ma una disciplina che studia l’uomo strutturato nel tempo e nello spazio. Vive di due momenti: uno gestito dall’intervistatore e l’altro dall’intervistato. Il protagonista è l’intervistato, mentre l’intervistatore, che generalmente è il professore universitario o i suoi alunni, deve solo registrare (senza apportare alcuna modifica) le parole e i comportamenti dell’intervistato, che ovviamente cambiano nel tempo e nello spazio.

Il lavoro sarà raccolto in un Dvd
Il lavoro va realizzato su un «piano di parità» dal professore (in questo caso Azzaroni e il suo gruppo di 19 studenti universitari) e si concretizza in un testo e in un video Dvd che il professore spontaneamente si è impegnato a portare (e non a spedire) a Forza d’Agrò. Queste sue nuove teorie e metodologie di ricerca sul campo, che sono altamente innovative, si avvicinano soprattutto agli studiosi di antropologia americani e si allontanano dagli studiosi di antropologia francesi.

L’intervento degli altri docenti e degli studenti
A questo punto il professore ha chiesto l’intervento, per conoscerne il parere, del professore Cosimo Cucinotta, coordinatore del Dams di Messina, dei docenti dei Dams di Messina e di Bologna e dei rispettivi studenti universitari. Gli intervenuti al dibattito si sono schierati coralmente sulle posizioni innovative del prof. Giovanni Azzaroni. È senza dubbio un fatto straordinario che un evento culturale così importante e altamente innovativo nella teoria, nella didattica e nella ricerca sul campo si sia svolto a Forza d’Agrò.

Comunicato stampa dal prof. Gherardo Spadaro

Cateno De Luca tra i deputati regionali più ricchi

marzo 24, 2008

Nella graduatoria dei deputati dell’ARS più abbienti c’è Cateno De Luca, il giovane sindaco di Fiumedinisi esponente del MPA, si piazza al secondo posto della classifica dei redditi dei parlamentari siciliani subito dopo Nunzio Cappadona dell’Udc. De Luca che possiede due società turistiche ha venduto il 40% della “Dioniso srl” e ha visto quasi triplicare il proprio reddito(300.524 euro) rispetto all’anno scorso. De Luca ha superato pure l’ex governatore Salvatore Cuffaro scivolato al quarto posto perchè sul podio è salito pure il catanese Raffaele Nicotra (Mpa).

Di seguito gli otto deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana con le dichiarazioni più alte.
Fonte: La repubblica Ed.Palermo del 23/03/08

Deputato

Gruppo

2007

2006

Nunzio Cappadona

UDC

460.408

455.600

Cateno De Luca

MPA

300.524

109.550

Raffaele Nicotra

MPA

295.250

109.550

Salvatore Cuffaro

UDC

292.342

282.137

Antonino Beninati

PDL

258.265

258.265

Vincenzo Culicchia

PD

247.231

248.383

Gianfranco Miccichè

PDL

224.521

183.063

Salvatore Cintola

UDC

221.956

268.318