Nella graduatoria dei deputati dell’ARS più abbienti c’è Cateno De Luca, il giovane sindaco di Fiumedinisi esponente del MPA, si piazza al secondo posto della classifica dei redditi dei parlamentari siciliani subito dopo Nunzio Cappadona dell’Udc. De Luca che possiede due società turistiche ha venduto il 40% della “Dioniso srl” e ha visto quasi triplicare il proprio reddito(300.524 euro) rispetto all’anno scorso. De Luca ha superato pure l’ex governatore Salvatore Cuffaro scivolato al quarto posto perchè sul podio è salito pure il catanese Raffaele Nicotra (Mpa).
Di seguito gli otto deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana con le dichiarazioni più alte.
Fonte: La repubblica Ed.Palermo del 23/03/08
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Deputato |
Gruppo |
2007 |
2006 |
|
Nunzio Cappadona |
UDC |
460.408 |
455.600 |
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Cateno De Luca |
MPA |
300.524 |
109.550 |
|
Raffaele Nicotra |
MPA |
295.250 |
109.550 |
|
Salvatore Cuffaro |
UDC |
292.342 |
282.137 |
|
Antonino Beninati |
PDL |
258.265 |
258.265 |
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Vincenzo Culicchia |
PD |
247.231 |
248.383 |
|
Gianfranco Miccichè |
PDL |
224.521 |
183.063 |
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Salvatore Cintola |
UDC |
221.956 |
268.318 |
Tag: Antonino Beninati, ars, Cateno De Luca, deputati, Gianfranco Miccichè, nunzio Cappadona, Raffaele Nicotra, Redditi, Salvatore Cintola, Salvatore Cuffaro, Vincenzo Culicchia
Aprile 14, 2008 alle 9:30 am |
SEGGI PIENI CANDITATI MIGLIAIA
P D L – 4 FORMICA 21,9
4 BUZZANCA 16,8
D’ACQUINO 16,3
BENINATI 14,4
CORONA 13,9 2 ° RESTO
CURRENTI 12,8 1° Non Eletto
P D – 2
2 RINALDI 17,4
PANARELLO 7,7
LACCOTO 7,2 3° RESTO
CALANNA 6,6 1° Non Eletto
PICCIOLO 3,5
SPERANZA 2,1 NAPOLI 2,4
U D C – 2
2 ARDIZZONE 15,9
TORRE C. 7,9
REITANO 7,6 1° Non Eletto
SOTTILE 3,2 LANESE 4,5
MPA – 2
1 DE LUCA 9,1
ANDO’ 7,7 1° RESTO
ROMANO 6,4 1° Non Eletto
CATALANO 5,4
PETTINATO 4,6
Perc. Vot. 2006- 59,17 % Perc. Vot. 2008- 50,50 % Votanti Presunti 60,70
Cuffaro eletto 2006 – 53,08 % ELETTORI 4.573.000
Prevedo una lotta all’ultimo voto per il 2° seggio dell’UDC con TORRE CHE DOVREBBE PREVALER SU REITANO PER UNA MANCIATA DI VOTI 2700
PRESUMIBILMENTE FRA CORONA ANDO’ LACCOTO-CALDERONE-ALFANO SI GIOCANO DUE SEGGI, Lombardo Pres. 55,5-57,5 %
LA DESTRA – 75 % CALDERONE 6,8 MUSUMECI 2,0
AMICI DI GRILLO – 65 % ALFANO 3,5
LOMBARDO PRESID. – 50 % BALLISTRERI 5,9 VENUTO 3,4 DUCA 2,8 GAZZARA 1,6
SINISTRA ARCOB. – 45% GIUNTA 2,7 RELLA 1,8
NEL CASO IN CUI NESSUNO DI QUESTI PARTITI RAGGIUNGERA IL 5% (139.000 VOTI) IN SICILIA, NE PRENDERANNO 1 CIASCUNO IN IL 1° UDC IL 2°- PDL ED IL 3° PD
P.S. SE UN PARTITO PRENDE IL 5% GLI SCATTANO 4/5 DEPUTATI IN TUTTA LA SICILIA
VINCENDO LOMBARDO, ALFANO O RAZZA, COME CANDITATI PRESIDENTI DEL PARTITO CHE SI PIAZZERA’ TERZO, SE LA FINOCCHIARO RINUNCIA AL POSTO CHE LE SPETTA
DI DIRITTO COME LEADER DELLA COALIZIONE PERDENTE ED OPTA PER CAPOGRUPPO AL SENATO, POTREBBERO OCCUPARE IL SUO SCRANNO
2 pagina
POLITICHE 2008 – SENATO 322
PDL 150 – 152 Quota Massima Raggiungibile 151
PD 133-135 134
S.A. 16-18 17
UDC 9-11 10
LA DESTRA 3-4 3
SENATORI A VITA 7 7
322
P.s. MAGGIORANZA AL SENATO 161- IL PRESIDENTE NON VOTA
PREVEDO CHE IL CAVALIERE NON ABBIA LA MAGGIORANZA ASSSOLUTA NELLA PRIMA VOTAZIONE
SENATO SICILIA 2008 PERCENTUALE MINIMA VOTANTI 59,5%
12 PDL
4 MPA
4* UDC *P.S. L’UDC al Senato in Sicilia, otterrà un risultato pesante e corposo, quasi come il 2006, il 4° in forse
1 IDV
6 PD
CAMERA 1 26 CAMERA 2 28
2 MPA 12 PDL
13 PDL 5 MPA
4 UDC 2 UDC
6 PD 2 SA
1 IDV 7 PD
26 28
P.S. Essendo la Sicilia una terra Pirandelliana, dove dicesi cambiare tutto per non cambiare niente, si profila una percentuale
di votanti più alta del 2006, in controdentenza con il resto del paese, Le liste di Lombardo portano solo acqua al suo mulino
Per la distribuzione dei SEGGI regionali, partiamo dal punto di vista che ciascun seggio pieno è di 23.650, perciò
PDL 4 PIENI – PD 2 – MPA 1 – UDC 2 -; SE NESSUNO DEI PARTITI MINORI ARRIVA AL 5%, I RIMANENTI 3
VENGONO RIPARTITI NELL’ORDINE 1 MPA – 1 – PDL – 1- PD;
Esempio se nella remota ipotesi che LA DESTRA o AMICI DI ALFANO RAGGIUNGONO L’INSPERATA QUOTA
DI 139.000 IN TUTTA LA SICILIA, PER CIASCUNO CHE LA RAGGIUNGE SALTANO I RESTI, NELL’ORDINE MPA
PDL – PD -, Seguendo questo ragionamento è probabile che al MPA e al PDL, gli scatti il seggio con il Resto,
nel caso in cui un partito minore raggiunga il 5% (139.000) circa in tutta l’isola, non s’attribuisce il seggio al PD.
Per le preferenze personali, dobbiamo partire dai dati del 2006 e togliamo il 6-8% + se qualcuno ha lavorato di più
o ha fatto operazioni elettorali sul territorio, glieli dobbiamo riconoscere.
A mio avviso, Formica trascina la Lista PDL al 4 e partecipa ai resti del 5, cosi pure gli innesti di Lanese-Sottile ed
altre forti aggregazioni, consentono agevolmente alla forte Lista dell”UDC, di aspirare al 2° seggio. Mentre
l’MPA, con l’innesto di Andò e prevedo la riconferma di De Luca, quasi sicuramente prenderà il 2° seggio co i resti:
Perc. Vot. 2006- 59,17 % Abitanti / Elettori Perc. Votanti Votanti presunti
RINALDI PD
Cuffaro 2006 – 53,08 % 2006 4.968.991 / 4.524.895
LOMBARDO PRESIDENTE 49,50-51,50% 4573000 ELETTORI 60,70% 2.780.000
LE LISTE MINORI PER RAGGIUNGERE IL 5%, DEVONO OTTENERE ALMENO 139.000 VOTI DI LISTA
difficilmente le altre due liste di Lombardo la raggiungeranno, hanno qualche possibilità sola la Destra e un lumicino i Grillini
I CANDITATI PIU’ VOTATI IN SICILIA
1) MUSUMECI D-CT- 2) MUSOTTO PDL PA 3) FORMICA PDL 4) LOMBARDO A. MPA-CT 5) ANTINORO UDC- PA 6) LEANZA MPA-CT 7) DINA UDC-PA